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Comincia subito a pensare al tuo impianto di raffrescamento estivo

Può sembrare strano, in queste settimane in cui il freddo si fa più pungente, pensare ad un impianto di raffrescamento Art-Eco, ad esempio per i capannoni di un’azienda manifatturiera o per i magazzini di una ditta di logistica, ma è proprio in questo periodo che può essere utile, invece, iniziare a progettare un sistema di questo tipo.

Ripensando alle difficoltà avute durante gli scorsi mesi estivi, infatti, ci si può rendere conto ora dell’importanza di avere per la prossima stagione calda un microclima sul luogo di lavoro che consenta a tutti di operare al meglio e di preservare la propria salute.

Il legame tra la qualità dell’aria negli ambienti chiusi, spesso indicata con l’acronimo inglese IAQ (indoor air quality), e la salute di chi vi soggiorna per molte ore al giorno è stato approfondito in molti studi universitari e clinici. Grazie alla mole di dati raccolta in contesti differenti, come scuole, uffici, officine, case e luoghi di ritrovo, e alla loro interpretazione da parte degli esperti del settore, si è arrivati persino a individuare una specifica patologia chiamata SBS, o sick building syndrome.

Questa sindrome sarebbe caratterizzata da una serie di sintomi diversi tra loro, come stanchezza, problemi respiratori, aggravamento di patologie cardiache, nausea e difficoltà a concentrarsi, che sono da attribuirsi direttamente alla permanenza nell’ambiente chiuso “malato” e che si attenuano, fino a sparire del tutto, quando il soggetto esce.

Ecco perché è arrivato il momento di investire sulla salute dei lavoratori con un impianto di raffrescamento evaporativo, che permetterà di ridurre le assenze per malattia e di aumentare la produttività e la qualità del lavoro di tutti gli operatori in azienda.

Cos’è il raffrescamento evaporativo adiabatico?

Vediamo ora come funziona un impianto di raffrescamento. Capiremo perché è molto adatto ai contesti industriali, ma anche come può contribuire in modo determinante al miglioramento della qualità dell’aria negli ambienti di lavoro.

Il principio di funzionamento di un raffrescatore evaporativo adiabatico si può schematizzare in pochi semplici passaggi:

  • grazie ad un ventilatore una determinata portata di aria proveniente dall’esterno viene convogliata nella macchina;
  • A questo punto l’aria viene spinta attraverso un pannello alveolare con struttura a nido d’ape, detto pad o pacco evaporante, su cui scorre acqua fresca;
  • l’aria calda proveniente dall’esterno cede così, in modo naturale, gran parte del proprio calore all’acqua e, nel caso sia troppo secca, acquisisce il giusto tasso di umidità;
  • la portata di aria raffrescata entra nell’ambiente generalmente dall’alto e scende verso il basso, perché è più pesante di quella calda, che, invece, esce naturalmente tramite la finestre e le porte aperte.

D’altra parte, ad esempio in un capannone industriale o in un magazzino, generalmente non basta installare una sola macchina per il raffrescamento adiabatico evaporativo. La collocazione dei diversi apparecchi nello spazio da raffrescare, nonché il loro dimensionamento in termini di portata d’aria da elaborare, devono essere studiati con attenzione. Per questo motivo, noi di Art-Eco dedichiamo alla progettazione degli impianti tempo, cura ed attenzione.

I vantaggi del raffrescamento evaporativo nell’industria

Come abbiamo visto, il principio di funzionamento dei raffrescatori adiabatici evaporativi di Art-Eco è semplice e sfrutta dei processi naturali. Ora, invece, esaminiamo in modo più approfondito i vantaggi che ci sono nello scegliere una soluzione di questo tipo per il raffrescamento industriale.

I vantaggi di un raffrescatore evaporativo adiabatico sono molti, sia dal punto di vista della salvaguardia dell’ambiente, sia per preservare la buona salute dei lavoratori:

  • il consumo energetico è ridotto rispetto ai tradizionali condizionatori d’aria. Questo, oltre a generare un risparmio economico, ha anche un minore impatto sull’ambiente;
  • l’aria raffrescata con questi sistemi ha un corretto bilanciamento tra temperatura e umidità, favorendo il benessere dei lavoratori;
  • dovendo funzionare con porte e finestre aperte, i raffrescatori garantiscono un continuo ricambio d’aria che contrasta il proliferare di virus e batteri;
  • sono dunque utilissimi per rinfrescare ambienti di lavoro in cui, per diverse ragioni, non si possono tenere chiuse le porte e le finestre;
  • I costi di installazione e gestione sono davvero competitivi.

A fronte di queste caratteristiche positive dei raffrescatori adiabatici evaporativi, l’unica vera criticità di questi sistemi è rappresentata dalla progettazione e dalla manutenzione. Diventa cruciale e fondamentale, insomma, rivolgersi ad esperti preparati che si occupino di decidere il dimensionamento e posizionamento delle macchine all’interno dell’ambiente da raffrescare; gli stessi esperti che saranno in grado di gestire, poi, la manutenzione ordinaria e straordinaria.

Da questo punto di vista, Art-Eco si impegna a progettare un impianto di raffrescamento industriale in costante dialogo con il cliente, per comprenderne a fondo le esigenze, e prospettare una soluzione altamente personalizzata. Art-Eco, inoltre, esegue ogni anno la manutenzione ordinaria degli impianti per la loro messa a riposo durante l’inverno, rendendosi sempre disponibile per ogni altro tipo di intervento che dovesse rendersi necessario.

Non aspettare fino all’ultimo minuto per iniziare a progettare l’impianto di raffrescamento per la tua azienda. Solo approfittando dei mesi invernali potrai godere, non appena tornerà il caldo, di tutti i vantaggi dei raffrescatori Art-Eco.

Progettare impianto di raffrescamento
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