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L’importanza della manutenzione ordinaria

Chiunque si occupi di industria manifatturiera sa benissimo che una manutenzione ordinaria ben eseguita su macchinari produttivi e impianti è un fattore chiave per avere sempre la massima efficienza nella propria azienda.

In generale, la manutenzione ordinaria consiste nel controllo di tutte le parti vitali di un macchinario, la sostituzione di quelle usurate o non più efficienti (cinghie di trasmissione, filtri, cuscinetti…) e il controllo dei livelli dei fluidi, come l’olio lubrificante. Anche per quanto riguarda i sistemi di raffrescamento industriale, naturalmente, una buona manutenzione programmata aumenta l’efficienza di funzionamento e la durata negli anni degli impianti stessi. Spesso, però, organizzare un’efficiente routine di manutenzione non è semplice e i tecnici esperti per ogni macchinario possono essere difficili da trovare o da fare intervenire al momento opportuno.

La buona notizia è che Art-Eco si occupa anche della manutenzione dei raffrescatori che ha progettato e installato, senza abbandonare mai i propri clienti e seguendoli nella fase di post-vendita per tutta la vita dell’impianto. In particolare, la manutenzione ordinaria degli impianti di raffrescamento fisso si svolge in due importanti momenti durante l’anno: la messa a ricovero dell’impianto alla fine della stagione calda e l’avviamento all’inizio del nuovo periodo di utilizzo. Si tratta, in entrambi i casi, di interventi approfonditi, che Art-Eco esegue su tutti gli impianti di raffrescamento evaporativo industriale della propria clientela e in questo articolo cercheremo brevemente di approfondire queste attività di manutenzione, illustrando in cosa consistono e quali sono i vantaggi che offrono per la funzionalità e la durata degli impianti di raffrescamento.

La messa a ricovero dei raffrescatori industriali

Quando la stagione calda volge al termine e arriva il momento di spegnere definitivamente gli impianti di raffrescamento, gli specialisti di Art-Eco effettuano un intervento approfondito di controllo e manutenzione per mettere a ricovero i raffrescatori evaporativi fino al momento in cui dovranno nuovamente essere avviati con il ritorno del caldo.

Naturalmente si tratta di interventi di manutenzione che non possono essere programmati con precisione e largo anticipo, in quanto lo spegnimento dell’impianto dipende anche e soprattutto dalle condizioni climatiche, che mutano di anno in anno.

Dopo mesi di funzionamento, infatti, occorre revisionare tutte le componenti dei nostri raffrescatori evaporativi, per verificarne lo stato di usura e assicurare che siano in buone condizioni di efficienza.

In particolare, i pacchi evaporativi più comunemente conosciuti come PAD, costantemente irrorati di acqua devono essere controllati, puliti e asciugati accuratamente, in modo che non sviluppino muffe sulla propria superficie. I nostri tecnici, quindi, sostituiranno i PAD eventualmente usurati e igienizzeranno gli altri, avendo particolare cura di rimetterli in posizione ben asciutti e puliti, anche per difenderli dal gelo nel periodo di ricovero invernale.

Sempre per motivi di salubrità dell’impianto, verranno svuotati completamente i serbatoi delle singole macchine, puliti e igienizzati con prodotti naturali, per evitare il proliferare di muffe, batteri e altri agenti patogeni, assicurando la salubrità dell’impianto di raffrescamento. Verrà infine applicata la cappottina protettiva, customizzata e personalizzata per tipologia di macchina, contribuendo alla protezione della scocca dalle intemperie ed evitando l’ingresso di aria fredda durante la stagione invernale.

La manutenzione al riavvio degli impianti di raffrescamento

Se la manutenzione ordinaria programmata di chiusura impianto e ricovero macchine costituisce un fattore chiave per garantire un buono stato di conservazione, si può dire lo stesso del riavvio dei raffrescatori al ritorno del caldo.

Anche in questo caso, i nostri tecnici sono pronti ad intervenire al momento opportuno, in base alle condizioni climatiche, e si occupano di una revisione completa dell’impianto, per assicurarne il perfetto funzionamento. Si tratta, generalmente, di interventi di manutenzione più brevi rispetto a quelli per la messa a ricovero, ma sono altrettanto delicati e per certi versi cruciali per assicurare longevità ed efficacia all’impianto.

Rimuoviamo dapprima le coperture invernali, dopodiché svolgiamo accurata e approfondita ispezione dell’intero impianto, per verificare che, durante l’inverno, non ci siano stati danneggiamenti a causa delle temperature rigide o dell’ingresso di eventuali impurità e infine avviamo le unità dopo averle connesse all’alimentazione elettrica ed idrica.

In particolare, Art-Eco revisiona con cura le pompe e le elettrovalvole dell’impianto per assicurarne la perfetta efficienza e ridurre così i rischi di guasti imprevisti durante il successivo funzionamento dell’impianto.

La manutenzione programmata degli impianti di raffrescamento, in questo modo, diventa anche un utile strumento per ridurre ulteriormente i costi di gestione di questo sistema di regolazione del microclima degli ambienti di lavoro che è già, per sua stessa natura, più conveniente rispetto alla climatizzazione tradizionale. A questo punto, dopo l’eventuale risoluzione di criticità emerse e la pulizia a fondo di tutte le parti dell’impianto di raffrescamento, si possono riattivare definitivamente le macchine per avere di nuovo aria piacevolmente fresca in capannoni, officine e magazzini per tutta la stagione estiva.

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